Prima di trasferirmi a Roma, le Hawaii erano la mia casa. Ho vissuto a Maui ed a Oahu (due isole che compongono parte dello stato) e prima di venire qui ero a Honolulu (a Oahu).

Honolulu è una città piuttosto cosmopolita. Ha una popolazione di circa 350.000 abitanti. Nonostante le sue dimensioni relativamente ridotte, Honolulu accoglie circa 8 milioni di turisti all'anno. Da questo punto di vista è molto simile a Roma.

Vivevo appena fuori dalla famosa zona turistica di Waikiki, che vanta alcune delle spiagge più belle delle isole... anche se i turisti non sanno che sono artificiali.

È praticamente estate tutto l'anno, anche se da dicembre a marzo è conosciuta come la stagione delle piogge. A causa dei cambiamenti climatici, però, la stagione delle piogge non è così intensa come un tempo. Quand’ero piccolo pioveva per settimane alla volta.

La cucina è ispirata all'Asia, in particolare alla Corea, al Giappone e alle Filippine. Il pesce è sempre fresco. Il poke bowl (pesce crudo su un letto di riso) è un piatto molto comune. Ma ci sono anche influenze polinesiane, come il maiale arrostito in forni sotterranei (imu), il lau lau (pesce, maiale o pollo avvolti in foglie di taro e cucinato al vapore) e il loco moco (un hamburger con uovo fritto servito su un letto di riso 🤢), oltre al pollo huli huli (pollo allo spiedo).

La spiaggia, il surf, lo snorkeling, pescare, fare il boogy board, andare in barca a vela (tipo catamarano) e le escursioni sono attività molto popolari. C’è molta natura che è facilmente disponibile. Le Hawaii offrono alcuni dei sentieri escursionistici più belli che io abbia mai fatto. Con tutti i turisti, la scena gastronomica e la vita notturna sono molto vivaci. Honolulu è anche famosa per la sua scena musicale. Molti bar e ristoranti offrono spettacoli dal vivo diverse sere a settimana.